Come costruire l’inclusione

16 Giu 2023

Come puoi costruire l’inclusione per il tuo business

L’inclusione nel business, può sembrare un obiettivo molto impegnativo, soprattutto se sei freelance, liberә professionistә, e vendi prodotti od offri servizi. Ma cosa significa in realtà?

L’inclusione è sia un’intenzione che un’azione.

Il primo passo per l’inclusione nel business

Essere consapevole, personalmente e socialmente, che esiste un ingiustizia sociale nella società, ma anche nel settore marketing e di business in generale. La consapevolezza, dell’emarginazione e delle disuguaglianze sociali da sola non è sufficiente per sapere come la tua attività può essere inclusiva. Devi scoprire quali problemi devono affrontare le persone minorizzate nel tuo settore e cosa si può fare per contrastarlo con equità, accessibilità e sicurezza intenzionali.

Come dico sempre l’inclusione è un processo, un percorso che va costruito passo passo.

Quindi, come si fa a costruire l’inclusione, come si fa a sapere qual’è  la cosa migliore e più inclusiva che puoi fare nella, e per, la tua attività? Ascoltare. Soprattutto le persone minorizzate che stanno vivendo in prima persona l’esclusione.

Ascolta quello che dicono riguardo difficoltà, desideri, paure che devono affrontare ogni giorno. Quello che dicono è la soluzione. Non ce modo migliore, per un attività, di comprendere come entrare in contatto in modo inclusivo con loro se non quello in primis di ascoltare.

Le persone più vicine al problema, sono le più vicine alle soluzioni.

Saremmo ingenui a pensare di poterne sapere meglio di chi vive in prima persona l’emarginazione e l’esclusione. 

Trovare persone emarginate che parlano del modo in cui le aziende escludono la loro comunità, ascoltarle ti darà le informazioni di cui hai bisogno per passare alla fase successiva della definizione di intenzioni inclusive per la tua attività.

L’intenzione inclusiva

Le intenzioni inclusive sono quando pensi e consideri le persone minorizzate, quando immagini o formi qualsiasi tipo di idea pensando anche a loro. È la realizzazione dell’avere uno spazio accogliente, in cui ci si sente ascoltati, visti, presi in considerazione, che sia anche sicuro in ogni aspetto del business. Può essere presente quando crei un modulo, quando crei un corso, quando faciliti un gruppo o progetti un evento o una conferenza. 

Considerare i bisogni delle persone minorizzate, gli ostacoli che potrebbero incontrare o i rischi per la sicurezza che potrebbero minacciarli nel tuo spazio, deve essere fatto nella fase di costruzione. Aver ascoltato prima le loro voci ti guiderà verso le migliori e più efficaci intenzioni di marketing e comunicazione inclusive da stabilire.

Il fatto che le storie, le idee e le soluzioni condivise dalle persone emarginate siano ciò che sta guidando le tue intenzioni inclusive.

Una volta stabilite le intenzioni inclusive, si passa alla fase successiva: l’azione inclusiva.

L’azione inclusiva

Le azioni inclusive sono quando ti assicuri che le possibili soluzioni, richieste dalla comunità minorizzata, vengano messe in atto e portate a compimento. 

Sono inclusvә perché non escludo nessuno in modo volontario

Questo pensiero non è inclusione. Non si può essere inclusivi ci si ferma all’intenzione. Ci deve essere anche un’azione.

L’inclusione deve anche essere attiva all’interno della tua attività prima ancora che ci siano persone minorizzate. Questo vuol dire che le hai considerate ancora prima che siano entrate in contatto con la tua attività. Le stai includendo assicurandoti che ci sia spazio per loro, in ogni momento del loro viaggio alla scoperta della tua attività. 

Per questo sono una consulente e guida al percorso in Diiversità, Antirazzismo e Inclusione. 

Conclusione

Cosa significa inclusione per la tua attività?

Poiché le tue intenzioni e azioni inclusive si basano sulle molte voci di persone minorizzate di diverse comunità, significa che essere un’attività inclusiva non avrà lo stesso aspetto per ogni business.

Alcune forme di emarginazione sociale sono basate sulla localizzazione, altre forme di inaccessibilità sono basate sul tipo di settore. Alcuni tipi di soluzioni inclusive sono basate sul reddito.

Il modo in cui il tuo business è inclusivo sarà unico per te, e per la tua attività. Se hai bisogno di aiuto per determinarli, potremmo fare una chiacchierata gratuita di conoscenza, oppure puoi dare un occhiata al mio sevizio Shaka.

In conclusione, sappi: per costruire l’inclusione nella tua attività, le persone minorizzate devono essere incluse, in ogni fase di creazione e manifestazione dei tuoi processi, sistemi, corsi, programmi, eventi e servizi complessivi.

Se vuoi continuare a saperne di più sull’argomento puoi ascoltare questo episodio

Ora dimmi, come hai trovato questo post: informativo o utile?

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Diversity mindset è la modalità attraverso la quale si interagisce con persone diverse, che appartengono a gruppi marginalizzati e minorizzati, libera e consapevole di bias pregiudizi e stereotipi che influenzano decisioni e scelte.

È il processo che ti permette di costruire l’inclusione in modo autentico e intenzionale perché una volta che si impara a vedere, comprendere ed essere consapevoli dei propri punti ciechi, gli atteggiamenti, il linguaggio, la considerazione verso la diversità sarà differente, risultando più naturale, con meno paure e più spontaneo.

Chi sono

Chi sono

Mi chiamo Sambu. Sono una designer di cambiamento, cioè guido le persone nel processo di costruzione e creazione di un marketing inclusivo con una lente antirazzista.
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