Ostacoli e paure nel marketing inclusivo:

08 Ago 2023

Il marketing inclusivo oggi  è  un imperativo etico e una strategia commerciale intelligente.

L’obiettivo del marketing inclusivo è quello di creare campagne e messaggi che raggiungano e coinvolgano le persone appartenenti a gruppi minorizzati, cioè storicamente e solitamente non considerati, se non attraverso stereotipi e pregiudizi. Tuttavia, abbracciare questo metodo richiede un cambiamento di mentalità e affrontare diversi ostacoli e paure.

In questo articolo, esploreremo alcune di queste sfide e ti darò dei consigli  su come superarle con successo.

Ostacoli e Paure Comuni

  1. Mancanza di conoscenza e consapevolezza: due dei principali ostacoli nel marketing inclusivo sono, la mancanza di conoscenza e consapevolezza, riguardo ai diversi punti di vista e bisogni delle persone. Le paure possono dipendere da un timore di dire la cosa sbagliata o di apparire insensibili. La soluzione è investire tempo nella formazione e nell’educazione sia per i professionisti del marketing, in particolare, che per altri settori e intere aziende. Workshop, seminari, percorsi formativi e risorse informative possono contribuire a costruire una base di conoscenze solida.
  2. Voler stare nella propria zona di comfort: cambiare una strategia di marketing consolidata, su cui si è, e si sta, lavorando da tempo, può essere spaventoso. Potresti esitare a deviare dalle pratiche abituali, per paura di perdere il tuo pubblico, gli sforzi, il tempo. Tuttavia, non si parla di stravolgere tutto ciò che hai costruito o stai già facendo, ma di adattare e incorporare l’inclusione alle pratiche su cui stai già lavorando. Non farlo, può portare a perdite di opportunità, e al mancato raggiungimento di nuovi mercati e persone. La soluzione è adottare un approccio graduale, sperimentando piccoli cambiamenti e valutando i risultati. Io consiglio di definire degli obiettivi D.A.I. che siano a breve, medio e lungo termine, in modo da non perdere voglia e slancio.
  3. Rischio di reazioni negative: un altra paura potrebbe essere quella di suscitare reazioni negative da parte di alcuni clienti o di essere accusatә di non crederci, seguire un trend, e così via. Ciononostante, è importante ricordare che il marketing inclusivo è un impegno sincero per rappresentare e servire meglio le persone sotto rappresentante e minorizzate. Le chiavi sono intenzionalità e autenticità. Comunicare apertamente le intenzioni e le azioni intraprese può contribuire a mitigare questi timori.

Strategie per superare gli ostacoli

La risoluzione di dubbi, paure, percezioni hanno bisogno di una guida, di strategie e spunti. Ne ho elencate qualcuna che trovi qui sotto:

  1. Ricerca ed Empatia: l’investimento migliore che puoi fare è nel tempo. Trova il tempo per fare ricerca, l’ ascolto attivo delle diverse prospettive, esperienze delle persone che vorresti includere, è essenziale. Sai come farlo? Amplia il cerchio delle persone che segui e da cui ti ispiri e influenzi: segui profili social di persone diverse da te, interagisci, leggi i commenti: questo ti permetterà di comprendere meglio i loro bisogni, desideri, aspettative e preferenze.
  2. Collaborazione e diversità: se devi coinvolgere delle persone in qualche progetto, cerca di fare in modo che appartengano a gruppi di persone solitamente escluse. La diversità è composta di professionisti in diversi campi, non solo per quanto riguarda l’attivismo, la sensibilizzazione e conoscenza di certi temi.  Voci e punti di vista provenienti da diverse esperienze possono contribuire a creare messaggi autentici e significativi.
  3. Formazione continua: segui corsi, sessioni di formazione, workshop, e così via, in modo periodico ti aiuta a mantenere alta la consapevolezza e  viva la discussione sull’inclusività.
  4. Comunica in modo aperto e onesto: quando si apportano modifiche alle strategie di marketing, è importante comunicare apertamente con il proprio pubblico. Spiegare le motivazioni dietro i cambiamenti può aiutare a costruire fiducia e comprensione.
  5. Messa in pratica progressiva: implementare cambiamenti graduali ti permetterà di valutare l’efficacia delle nuove strategie senza affrontare un eccessivo rischio. Questo implica l’aggiunta graduale di rappresentazioni e messaggi inclusivi.

Conclusione

In chiusura, il marketing inclusivo rappresenta una sfida affascinante e vitale oggi. È normale che ci siano ostacoli e paure da superare, resistenze: adottare questo tipo di approccio, può portare a relazioni più forti con il pubblico, a una maggiore fedeltà dei clienti e a un impatto sociale positivo. Con l’educazione, l’empatia e la volontà di adattarsi, riuscirai a navigare con successo in questo nuovo percorso e costruire un futuro più inclusivo attraverso la tua attività.

Articoli correlati

Diversity mind map

Diversity mind map

Diversity mindset è la modalità attraverso la quale si interagisce con persone diverse, che appartengono a gruppi marginalizzati e minorizzati, libera e consapevole di bias pregiudizi e stereotipi che influenzano decisioni e scelte.

È il processo che ti permette di costruire l’inclusione in modo autentico e intenzionale perché una volta che si impara a vedere, comprendere ed essere consapevoli dei propri punti ciechi, gli atteggiamenti, il linguaggio, la considerazione verso la diversità sarà differente, risultando più naturale, con meno paure e più spontaneo.

Chi sono

Chi sono

Mi chiamo Sambu. Sono una designer di cambiamento, cioè guido le persone nel processo di costruzione e creazione di un marketing inclusivo con una lente antirazzista.
Conosciamoci meglio

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *