Scegliere il giusto social per la tua attività

14 Apr 2020

Quando decidi di avviare una presenza online, la prima cosa che fai è selezionare un canale social su cui aprire l’account per la tua attività. Il motivo per cui hai scelto il canale, probabilmente è stata dettata da quello che ti succede intorno, dai dove sono i tuoi concorrenti diretti ed indiretti. Se loro, e la maggior parte delle attività sono su Facebook, o Instagram, allora è giusto che ci sia anche io. Il ragionamento è solo parzialmente giusto, perché scegliere il giusto social per la tua attività si deve basare principalmente sulla volontà di raggiungere i tuoi clienti attuali e potenziali.

In questo articolo voglio chiarire i parametri che influenzano la tua scelta, e introdurre alcuni dati ed elementi che differenziano i vari social media l’uno dall’altro.

Dove trovo i miei clienti attuali e potenziali?

Se mi segui su Facebook la scorsa settimana ho fatto un post in cui ti parlavo della mappa dell’empatia, uno strumento utile per trovare il proprio target, ma soprattutto per capire cosa pensa, cosa dice fa e cosa sente il tuo cliente. Una volta che conosci queste informazioni ti verrà automatico pensare a dove puoi trovarlo, off-line ed on-line.

Uno degli obiettivi di scegliere il giusto social per la tua attività è quello di rimanere in contatto con i tuoi clienti anche quando non sono nella tua attività, intercettarli e coinvolgerli prima, durante e dopo l’eventuale acquisto.

Se non hai ancora fatto una mappa dell’empatia sei sempre in tempo, ma per iniziare a capire qualcosa in modo molto generale su dove sono le persone qui sotto trovi i dati di gennaio 2020.

Mostra quante persone in Italia usano smartphone, internet e sono utenti attivi sui social media
Fonte We are social

Quali sono i social media più usati, quali piattaforme e strumenti di comunicazione più usati

Classifica delle piattaforme social media più usate in Italia per aiutare a scegliere il giusto social per la propria attività
Fonte we are social

Non ce nulla di più chiaro dei numeri, non sbagliano, e anche se potresti pensare che qualcuno li possa gonfiare a suo favore, basta che ti guardi attorno, e osservi quante persone hanno il cellulare in mano, cosa credi stiano facendo? Un sacco di cose, magari mandando un messaggio, magari leggendo, magari guardando un video su YouTube, una stories su Instagram, leggendo di una nuova promozione del loro brand preferito su Facebook; qualunque cosa stiano facendo stanno usando il loro smartphone per stare sui social media. Da qui non si scappa fattene una ragione è proprio così. 

Quanti social e quali social

Se invece queste cose già le sai, potresti avere un pò di confusione su quale social scegliere per la tua attività.

E qui ti vengo in aiuto io. Se vuoi chiarire se la tua scelta è giusta per il tuo business continua a leggere.

Per aiutarti a fare la scelta giusta o capire se l’hai fatta, ecco una chiara descrizione d’uso dei social media più usati.

grafica fatta con Canva usando una foto gratuita
YouTube

La piattaforma di condivisione video più usata dal pubblico più giovane al meno giovane.

Qui puoi trovare oltre a film in streaming gratuiti e non, anche video tutorial di ogni genere, intrattenimento, video musicali etc.

Negli ultimi anni, viene usato anche come strumento di marketing in molti settori e da molte aziende.

A cosa ti serve: dare a chi ti segue uno strumento per poterti vedere di più, magari mentre mostri come usare un tuo prodotto o servizio, o mentre ne spieghi il corretto uso. Puoi raccontare un’attività, la lavorazione di un prodotto ecc.

FA PER TE SE: la tua attività si presta bene alla realizzazione di video; hai buone dote comunicative e presenza scenica.

YOUTUBE TO DO:

  • promuovi i tuoi contenuti aziendali;
  • presentati al pubblico e presenta la tua realtà;
  • fai vedere come realizzi i tuoi prodotti;
  • dai consigli su come usare i tuoi prodotti e servizi.

Il più conosciuto, e usato. Ce chi lo da per morto, in realtà è in continua crescita. Chi lo usa in modo costante ne trae vantaggi, soprattutto per attività locali. Permette di farti conoscere, avere un buon passaparola e quindi acquisire nuovi clienti.

A cosa ti serve: non si tratta di vendere ma di costruire relazioni a lungo termine con il tuo pubblico, creare fiducia. Fai conoscere chi c’è dietro e nella tua attività. Costruire una buona comunicazione, potrà permetterti di fidelizzare le persone che diventeranno clienti affezionati.

FA PER TE SE: vuoi raggiungere una vasta rete di persone, hai un attività locale.

Icona dell'applicazione Facebook. Grafica fatta con Canva immagine gratuita
Facebook

FACEBOOK TO DO:

  • Descrivi la tua attività in modo amichevole
  • Abilita la comunicazione diretta con i tuoi clienti
  • Trova un modo per rappresentare la tua attività: condividi video, dai informazioni dettagliate sui tuoi prodotti o servizi, racconta storie di successo legate all’uso dei tuoi prodotti o servizi
  • crea interazione con chi ti segue.
Grafica fatta con Canva immagine gratuita
Instagram

Secondo social più usato dopo Facebook. Il fatto che conti tantissimi utenti che lo usano giornalmente ed in modo costante, non fa sorgere nessun dubbio circa la possibilità di raggiungere il tuo pubblico ideale, indipendentemente da sesso, razza, religione, occupazione ecc, fino ad arrivare dall’altra parte del mondo. Tuttavia, è talmente vasto, e a tratti dispersivo che devi chiarire in anticipo cosa vuoi ottenere se lo scegli come il giusto social per la tua attività. E’ necessario fare un piano strategico se vuoi usarlo come strumento di marketing, e non pensare sia più facile di Facebook solo perché devi fare “qualche foto “.

A cosa ti serve : è il social visivo per eccellenza. Mostra quello che le persone non vedono della tua attività, il tuo team, gli spazi di lavoro. Questo aiuta a creare connessioni con il tuo pubblico, aumentando le possibilità di arrivare a più persone più. Il mosaico di foto che aggiungi si chiama feed. Instagram non è solo foto, ma è soprattutto vision. Le foto quindi non sono gli unici formati che puoi usare, ma anche le grafiche, l’importante è che rispecchino la tua attività

 FA PER TE SE:  vuoi e puoi mostrare un aspetto visivo di ciò che fai, vuoi raccontare la storia della tua attività o semplicemente vuoi raccontare te come professionista.

INSTAGRAM TO DO :

  • Ottimizza la pagina inserendo le giuste informazioni e scrivendo una bio accattivante;
  • cerca di creare un feed autentico e che tenga presente i tuoi obiettivi, argomenti e branding;
  • Interagisci con chi ti segue, chi ti mette il like e chi commenta i tuoi post;
  • Rappresenta la tua attività in vari modi: video nelle stories, foto , contenuti che mostrano il dietro le quinte: sii creativo;
  • Crea gli hashtag della tua attività e seleziona quelli più consoni a te. Aumenta la possibilità di raggiungere i tuoi potenziali clienti con i giusti hashtag; 
Grafica fatta con Canva immagine gratuita
LinkedIn

LinkedIn è una delle più grandi reti professionali al mondo. Ottimo per condividere le ultime notizie, i prossimi eventi e tutti gli aggiornamenti della tua attività. A mio parere è il social ideale per trovare nuovi contatti di lavoro e collaborazioni soprattutto se si offrono servizi.

A cosa ti serve: far crescere le tue relazioni commerciali e interagire con un pubblico professionalizzato e professionalizzante.

Fa per te se: sei in un campo in cui puoi offrire informazioni utili e approfondimenti sulla categoria del tuo lavoro. Offri servizi.

LINKEDIN TO DO:

  • Genera lead e indirizza più traffico al tuo sito Web e blog;
  • Interagisci con potenziali clienti;
  • Entra in contatto con altri professionisti del tuo settore;
  • Partecipa a discussioni e gruppi in cui puoi porre e rispondere a domande, offrire la tua esperienza;
Grafica fatta con Canva immagine gratuita
Twitter

Un’ ottimo strumento a due vie per le aziende che hanno cose da dire frequentemente e vogliono interagire direttamente con i follower.

Puoi includere un link al tuo contenuto web (post di blog, sito Web, documento PDF), video, gif o immagine nei tuoi tweet.

A cosa ti serve:

  • Condividere aggiornamenti e le ultime notizie;
  • Promuovere nuovi contenuti, prodotti, servizi, concorsi, omaggi o eventi;
  • Fare domande e ricevere feedback o opinioni istantanei dai tuoi follower.

FA PER TE SE: vuoi raggiungere un pubblico più “impegnato” che ama essere aggiornato e che partecipa in modo più attivo. Utile se sei pronto a partecipare alle conversazioni.   

Attenzione! Non è un social facile e prevede una strategia ben definita e va seguito giornalmente.

TWITTER TO DO:

  • Dai alle persone informazioni utili e rispondi alle loro domande;
  • Indirizza il traffico verso il tuo sito Web e blog creando un tweet attorno a un link.
  • Espandi il pubblico e le conversazioni online con gli hashtag
Lettere dello scarabeo che formano il nome del social Pinterest
Pinterest

Conosciuto soprattutto da artigiani, designer, ed appassionati del mondo del fai da te. E’ più simile a un motore di ricerca visuale che permette agli utenti di aggiungere o salvare video e immagini alle proprie bacheche.

A cosa ti serve:

  • si usa come un social di scoperta visiva, con la possibilità di promuovere i tuoi prodotti e servizi attraverso schede creative, le cosiddette bacheche.

FA PER TE SE: vuoi indirizzare un pubblico femminile. Circa il 45% di utenti su Pinterest sono donne, questo la rende un’ottima piattaforma per aziende focalizzate sulle donne. Hai un attività visiva, o un blog e vuoi indicizzare bene le tue immagini online Se la tua attività è in un settore altamente visivo come la moda, il cibo, l’arte, l’arredamento della casa, dove puoi creare immagini che abbiano un forte impatto e raccontino i tuoi prodotti o servizi, allora dovresti iniziare a capire come funziona Pinterest per indirizzare il traffico al tuo sito web.

PINTEREST TO DO :

  • crea bacheche e salva Pin di altre bacheche;
  • Indirizza il traffico verso i tuoi contenuti, sito Web e blog;

Conclusioni

Come potete vedere ogni social ha una sua caratteristica ed un suo uso. Scegliere il giusto social per la tua attività è quindi una cosa molto importante.

Potresti pensare di aver bisogno di tutti ma non farti ingannare. Non serve essere ovunque. Inizia da un massimo di 2 canali; datti il tempo di capirli, di prendere il ritmo ed essere costante, monitora i risultati e vedi quali fanno di più al caso tuo.

In caso di dubbi poi, puoi sempre chiedere a me.

Ti è stato utile questo articolo? Fammi sapere nei commenti scrivendomi il tuo pensiero o le tue domande.

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1 commento

  1. Magdalena Laffita

    Molto interessante Sambu! Grazie mille! Leggendoti credo si essere sulla giusta strada! Davvero utile e bello questo articolo! Brava

    Rispondi

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