Sensibilità alle differenze: Come svilupparle. Mini guida inclusiva per aziende e freelance

24 Gen 2024

La diversità esiste, il nostro compito oggi è conoscerla, accettarla e imparare a darle valore. Sviluppare una sensibilità alla differenza significa decostruire l’immaginario che abbiamo sempre avuto sulla differenza e costruirne una nuova che renda la diversità una valore normalmente riconosciuto.

In questo articolo, esploreremo come aziende e freelance possono sviluppare questa sensibilità, promuovendo un’ottica inclusiva.

Viviamo in un mondo ricco di diversità, da sempre, ma oggi più che mai si pretende che questa venga riconosciuta come valore, come normalità. La diversità odierna si riflette anche nel mondo del lavoro, e in questo contesto sviluppare la sensibilità alle differenze è fondamentale per creare un ambiente di lavoro inclusivo, che valorizzi e rispetti le individualità.

Cos’è la sensibilità alle differenze

La sensibilità alle differenze è la capacità di riconoscere, comprendere e rispettare le molteplici diversità presenti nella società, con particolare attenzione a elementi quali genere, etnia, razza, abilità, orientamento sessuale e background culturale.

Questo concetto ha le sue radici nelle teorie sociologiche e psicologiche che hanno cominciato a emergere nel corso del XX secolo. Le origini della sensibilità alle differenze possono essere fatte risalire alle prime ricerche e discussioni sulla diversità culturale e sociale. Negli anni ’60 e ’70, le questioni legate ai diritti civili e all’uguaglianza hanno catalizzato l’attenzione pubblica, spingendo le società a riflettere sulle disparità esistenti e a cercare modi per promuovere un trattamento equo e rispettoso di ogni persona.

Con l’evoluzione della consapevolezza sociale, la sensibilità alle differenze è diventata un concetto sempre più centrale nei dibattiti contemporanei sul lavoro, sulla formazione e nella vita quotidiana. Nel corso del tempo, si è sviluppata un’urgente necessità di incorporare questa sensibilità nei contesti professionali per favorire la coesione, la produttività e la soddisfazione individuale.

Oggi, la sensibilità alle differenze non è solo un concetto teorico, ma una pratica fondamentale per la creazione di comunità e luoghi di lavoro, educativi, formativi e personali, inclusivi. Aziende, istituzioni educative e organizzazioni stanno attivamente cercando modi per sviluppare e incorporare questa sensibilità nelle loro politiche, pratiche e culture aziendali. L’evoluzione di questo concetto nel tempo riflette una crescente attenzione e ricerca di consapevolezza del suo valore, e della necessità di abbracciarla per prosperare in una società in continua evoluzione.

In che modo si può sviluppare:

  1. Conoscere i propri punti ciechi: per sviluppare una sensibilità alle differenze bisogna partire dalle radici dei nostri pensieri, modi di agire e vedere le differenze, radici così profonde che ormai si confondo per abitudini. Sono quelli che chiamo punti ciechi, pregiudizi stereotipi sulle differenze.
  2. Conoscere differenze: ci vuole una continua conoscenza della diversità, delle prospettive, esperienze, caratteristiche che le persone hanno, e una comprensione che non tutte le differenze vengono, personalmente vissute nello stesso modo e di questo bisogna avere rispetto. Nell’apprendimento generale si tiene conto della voce del gruppo della comunità e non del singolo, ma la voce del singolo andrà ascoltata e rispettata.
  3. Formazione e sensibilizzazione: organizzare sessioni di formazione è un modo efficace per sensibilizzare le persone alle differenze. Offrire corsi che coprano temi come la diversità culturale, l’inclusività di genere e la consapevolezza sull’orientamento sessuale può contribuire a educare il personale e a promuovere una cultura aziendale aperta e inclusiva.
  4. Politiche di assunzione inclusive: aziende e freelance dovrebbero adottare politiche di assunzione che mirano a promuovere la diversità. Garantire un processo di selezione imparziale e creare opportunità per candidati di diversi background contribuirà a costruire una forza lavoro rappresentativa e inclusiva.
  5. Flessibilità e adattabilità: essere sensibili alle differenze significa essere flessibili e adattabili alle esigenze personali. Aziende e freelance dovrebbero considerare soluzioni personalizzate per accontentare le varie necessità dei membri del team,  o della community, in diversi modi.

Per concludere

Sviluppare la sensibilità alle differenze è un impegno continuo che contribuisce a creare un ambiente di lavoro più inclusivo e sostenibile nel tempo. Implementando queste pratiche, aziende e freelance possono coltivare un team diversificato, rispettoso e orientato al successo collettivo.

Con questa guida, spero di averti offerto uno sguardo pratico su come sviluppare la sensibilità alle differenze. Proverai a metterti in gioco?

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